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TEMA
Le opere di un’artista provocano sempre particolari emozioni.
Dopo aver visitato la mostra del Maestro Migliara esprimi il concetto di arte perseguito dall’artista attraverso le sue opere e in particolare il suo impegno per dare dignità alla materia.

Svolgimento


L’arte è sempre stata una delle massime espressione della creatività e della fantasia umana,essa è una sorta di specchio che consente all’artista di mostrare il contenuto della propria anima servendosi di qualunque tipo di materiale, dal più semplice al più bizzarro e ricercato.
Nel corso della mia vita ho avuto occasione di ammirare il lavoro di vari artisti del passato. Si tratta per lo più di opere famose in tutto il mondo e passate alla storia come dei capolavori che hanno segnato l’epoca in cui sono stati creati,basti ricordare: la Gioconda di Da Vinci, la Cappella Sistina di Michelangelo,il David di Donatello, insomma tutti i grandi nomi resi immortali dalla loro grandezza.
Tuttavia ultimamente mi sono resa conto di una cosa: anche un nome conosciuto solo in una piccola realtà di provincia può celare un “grande Artista”.
Circa una settimana fa ho visitato insieme ai miei compagni una mostra in cui venivano presentate le opere di un signore chiamato Giovanni Migliara, un’artista originario di Termini, venuto a mancare l’anno scorso e che da tempo viveva a Siracusa dove insegnava arti plastiche.
Dapprima abbiamo assistito ad una intervista registrata, in cui il maestro Migliara ripercorreva le tappe fondamentali della sua vita di artista: il precoce amore per l’arte, in particolar modo per la scultura,la formazione presso l’istituto d’arte di Palermo e il grande supporto morale e pratico del suo “tutore” Alessando Manzo. Tuttavia la cosa che più mi ha colpito di quell’intervista non è stato tanto il suo trascorso quanto la sua personale concezione dell’arte.
Migliara, infatti, non soltanto mostra una passione illimitata per questa disciplina, ma attraverso essa riesce a mostrare la sua essenza di uomo.
Dopo aver visto l’intervista e guardato le sue sculture,infatti ho visto le sue parole tramutarsi in figure e le figure rappresentare in modo fedele l’essere di quell’uomo:un uomo umile e semplice che fa della semplicità la sua firma. 

Egli infatti tende ad utilizzare materiali piuttosto comuni e poveri per creare le sue sculture:pietre laviche,pietre arenarie, cartone, lastre di zinco, varie tipologie di legno recuperato…
Insomma, tutti quei materiali che agli occhi inesperti possano apparire inutili,vengono invece riportati a nuova vita dalle sapienti mani di quest’artista,che riesce a cogliere l’utilità di ogni cosa.
Devo dire che, malgrado, non l’abbia mai conosciuto ammiro profondamente quest’uomo, non soltanto per tutte le cose che ha detto in quell’intervista, ma anche per il messaggio silenzioso che ha lasciato in ognuna delle sue opere, su una in particolare. Si tratta di un’opera in legno che raffigura un albero sul cui tronco è inciso un ultimo messaggio d’amore rivolto alla moglie: due cuori trafitti, due nomi, una data…,la data del loro fidanzamento; cosa dire? Questa è stata la cosa che mi ha commosso di più, poiché attraverso questo piccolo gesto il Maestro Migliara ha ribadito ancora una volta il suo messaggio:l’arte non come mezzo per ottenere il successo ma come espressione d’amore.


Katrin Dellaira
5° A liceo socio psico pedagogico L.Ariosto
Termini  Imerese  

 

   








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